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La temperatura dell’incubatrice sale oltre la temperatura impostata: cause e soluzioni


La temperatura dell’incubatrice sale oltre la temperatura impostata: cause e soluzioni

Risposta rapida

Se la temperatura dell’incubatrice continua a salire nonostante il riscaldamento sia spento, la causa può essere il calore prodotto dalle uova durante lo sviluppo embrionale, sommato al calore generato dal motore della ventola e dalla circolazione dell’aria.

Il fenomeno diventa più evidente:

  • dopo il 10° giorno di incubazione;
  • quando l’incubatrice contiene molte uova fertili;
  • quando la temperatura del locale supera circa 25–26 °C;
  • quando il ricambio d’aria non riesce più a eliminare tutto il calore prodotto.

La soluzione principale è trasferire l’incubatrice in un ambiente più fresco, ventilato o climatizzato.


Perché la temperatura sale anche se il riscaldamento è spento?

Le incubatrici avicole non industriali sono prive di un sistema frigorifero attivo, possono riscaldare l’aria, ma non possono raffreddarla mediante un compressore o un circuito refrigerante.

Quando la resistenza viene disattivata dalla centralina, all’interno della macchina rimangono comunque alcune fonti di calore:

  1. il motore della ventola;
  2. la circolazione e l’attrito dell’aria;
  3. il metabolismo degli embrioni in sviluppo;
  4. l’eventuale temperatura elevata del locale.

La centralina può interrompere il riscaldamento, ma non può eliminare direttamente il calore prodotto dalle uova.


Le uova in incubazione producono calore?

Sì. L’embrione, sviluppandosi, consuma ossigeno e produce calore metabolico.

Nei primi giorni questo calore è limitato, ma aumenta progressivamente con la crescita dell’embrione. Generalmente diventa più rilevante dalla seconda metà dell’incubazione e, in particolare, dopo circa il 10° giorno nelle uova di gallina.

La quantità complessiva di calore dipende da:

  • specie avicola;
  • giorno di incubazione;
  • numero di uova fertili;
  • dimensione delle uova;
  • percentuale di embrioni vitali;
  • capacità e carico dell’incubatrice.

Un’incubatrice quasi piena di uova fertili produce molto più calore rispetto a una macchina caricata solo parzialmente.


Come viene raffreddata un’incubatrice senza raffreddamento attivo?

Il calore viene eliminato principalmente attraverso il ricambio d’aria.

Dall’incubatrice esce aria calda, vicina alla temperatura di incubazione, mentre dalle aperture entra aria alla temperatura del locale.

Se il locale è sufficientemente fresco, l’aria in ingresso assorbe parte del calore interno. In queste condizioni la centralina può dover riattivare periodicamente la resistenza per mantenere i 37,7 °C impostati.

Se invece l’aria del locale è già calda, il ricambio d’aria perde efficacia. Quando la temperatura ambiente supera circa 25–26 °C, soprattutto con l’incubatrice molto carica e gli embrioni in fase avanzata, può non essere più possibile disperdere tutto il calore prodotto.

La temperatura interna può quindi continuare a salire anche con:

  • resistenza spenta;
  • prese d’aria completamente aperte;
  • ventilatore regolarmente funzionante.

Perché aprendo leggermente lo sportello la temperatura scende?

Aprendo lo sportello aumenta notevolmente il ricambio con l’aria esterna e viene eliminata una maggiore quantità di calore.

Questa prova può confermare che il problema deriva da un eccesso di calore interno e non necessariamente da una resistenza rimasta alimentata.

Tuttavia, non è consigliabile lasciare stabilmente lo sportello socchiuso, perché può provocare:

  • abbassamenti improvvisi della temperatura;
  • perdita eccessiva di umidità;
  • correnti d’aria dirette sulle uova;
  • differenze termiche tra le varie zone della macchina;
  • letture instabili dei sensori;
  • condizioni di incubazione non uniformi.

Lo sportello deve quindi rimanere correttamente chiuso durante il normale funzionamento.


Qual è la temperatura consigliata per il locale di incubazione?

Per una gestione stabile è preferibile collocare l’incubatrice in un ambiente con temperatura indicativamente compresa tra 18 e 24 °C.

Il locale dovrebbe essere:

  • fresco;
  • ben ventilato;
  • privo di irraggiamento solare diretto;
  • lontano da termosifoni, forni, caldaie o altre fonti di calore;
  • senza forti variazioni tra giorno e notte;
  • sufficientemente ampio da non riscaldarsi per effetto dell’incubatrice stessa.

Durante i periodi estivi può essere necessario utilizzare un locale climatizzato.


Cosa fare se la temperatura supera la temperatura impostata?

Procedere nel seguente ordine:

1. Controllare la temperatura del locale

Misurare la temperatura vicino all’incubatrice, evitando di basarsi esclusivamente sul termostato generale dell’edificio.

Se supera 25–26 °C, trasferire la macchina in un ambiente più fresco o utilizzare il condizionamento.

2. Aprire completamente le prese d’aria

Verificare che tutte le aperture previste dal modello siano libere e nella posizione consigliata per il periodo di incubazione.

Non coprire le aperture con oggetti, pareti, tende o imballaggi.

3. Verificare la circolazione dell’aria

Controllare che:

  • la ventola funzioni regolarmente;
  • l’aria possa circolare liberamente intorno alle uova.

4. Considerare il numero e lo sviluppo delle uova

Una macchina piena di uova fertili in fase avanzata produce molto calore. Il fenomeno può quindi comparire dopo diversi giorni di funzionamento, anche se inizialmente la temperatura era perfettamente stabile.

5. Confrontare la temperatura con uno strumento affidabile

In caso di dubbio, effettuare un controllo con un termometro di precisione idoneo all’incubazione, correttamente posizionato all’altezza del termometro in vetro in dotazione


Posso usare dei ghiaccioli refrigeranti in caso di emergenza?

Solo come soluzione temporanea di emergenza, quando non è possibile raffreddare il locale o trasferire immediatamente l’incubatrice.

Possono essere utilizzati accumulatori di freddo sigillati, come quelli impiegati nelle borse termiche, ma richiedono una gestione molto attenta.

È necessario:

  • evitare il contatto diretto con le uova;
  • non collocarli davanti alla ventola o vicino ai sensori;
  • impedire la formazione o la caduta di condensa;
  • controllare frequentemente la temperatura;
  • sostituirli prima che perdano efficacia;
  • evitare raffreddamenti rapidi o localizzati.

Questa procedura non sostituisce un ambiente climatizzato e può creare differenze di temperatura all’interno della macchina. Deve essere utilizzata soltanto per contenere temporaneamente un’emergenza.


Quando potrebbe esserci un guasto?

È opportuno richiedere assistenza tecnica quando:

  • la temperatura sale anche con incubatrice vuota e locale fresco;
  • la resistenza continua a riscaldare oltre il valore impostato;
  • la spia o l’indicatore del riscaldamento rimane attivo;
  • la temperatura visualizzata è molto diversa da quella misurata con uno strumento affidabile;
  • la ventola non funziona correttamente;
  • la centralina segnala errori o valori anomali;
  • il problema si presenta fin dai primi giorni con poche uova.

In questi casi possono essere necessari controlli su sonda, centralina, relè, resistenza o ventilazione.


Domande frequenti

La centralina può raffreddare l’incubatrice?

La centralina regola il riscaldamento e gli altri dispositivi collegati, ma non può produrre freddo se l’incubatrice non è dotata di un sistema di raffreddamento attivo.

È normale che la temperatura aumenti dopo diversi giorni?

Può essere normale, soprattutto con molte uova fertili, temperatura ambiente elevata e sviluppo embrionale avanzato. È comunque necessario intervenire per evitare temperature eccessive.

Aprire maggiormente la ventilazione risolve sempre il problema?

No. Aumentare il ricambio d’aria aiuta soltanto quando l’aria del locale è sufficientemente più fresca rispetto a quella interna. Se il locale è troppo caldo, anche la massima ventilazione può non essere sufficiente.

Posso lasciare la porta leggermente aperta?

Non è consigliato. Usare solo come emergenza. La porta socchiusa altera in modo incontrollato temperatura, umidità e uniformità della ventilazione.

Il problema dipende dal numero di uova?

Sì. A parità di giorno di incubazione, un numero maggiore di embrioni vitali produce una quantità complessiva superiore di calore.

Qual è la soluzione più efficace?

Mantenere l’incubatrice in un locale fresco e stabile, preferibilmente tra 18 e 24 °C, utilizzando il condizionamento quando necessario.


Assistenza tecnica FIEM

Per una valutazione precisa indicare:

  • modello e numero di serie dell’incubatrice;
  • giorno di incubazione;
  • specie e numero di uova inserite;
  • temperatura del locale;
  • temperatura impostata e temperatura raggiunta;
  • posizione delle prese d’aria;
  • eventuali fotografie o video del display.

Padovan Avicoltura
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